Aderiamo a:

CARTA DEI SERVIZI della Comunità Terapeutica Teseo
Ambiti di intervento
Servizi territoriali e di prevenzione
Gestione e realizzazione di progetti di prevenzione delle tossicodipendenze
e alcoldipendenze e di patologie infettive e correlate.
Progetti di prevenzione ed educazione alla salute da realizzare
in rete all'interno di Istituti Penitenziari e/o Scolastici.
Supporto sociale e sanitario temporaneo a persone in condizioni di grave
difficoltà e disagio.
Contatto con utenti non presi in carico dagli altri servizi, con finalità di
riduzione delle emergenze e delle complicanze (intossicazioni acute,
patologie infettive e correlate alla tossicodipendenza);
Orientamento preventivo e terapeutico generale, con particolare riguardo
all’indirizzo ai servizi strutturati;
Programmi personalizzati di auto-aiuto, per gli utenti e familiari, in
particolare per gli alcolisti;
Progetti di formazione professionale e avviamento al lavoro, tramite
l’inserimento in attività interne della comunità o di realtà esterne
nell’ambito di accordi predefiniti;
Programmi educativi/riabilitativi ad impronta sociale.
Servizi di accoglienza
Colloqui valutativi, anche all’interno di istituti penitenziari,
finalizzati a valutare la possibilità di un inserimento in comunità e
accoglienza di pazienti inviati dai servizi territoriali anche con
provvedimenti penali.
Definizione dell’inserimento e del trasferimento del piano per i pazienti in
trattamento farmacologico sostitutivo.
Servizi terapeutico
riabilitativi residenziali
Il servizio viene erogato da un’equipe psico-socio-medico-pedagocica, con
ricovero in regime residenziale presso la sede operativa della Comunità
Terapeutica Teseo “Il Frantoio” , attraverso un progetto
terapeutico-riabilitativo individuale.
Progetto terapeutico-riabilitativo:
il nostro progetto si rivolge a persone con differenti problematiche,
attraverso lo svolgimento di un percorso articolato in più fasi.
Le principali tipologie di soggetti a cui ci si rivolge sono:
1) soggetti con problemi di dipendenza o polidipendenza
2) soggetti con comorbilità psichiatrica o doppia diagnosi (dipendenze e
disturbi psichiatrici);
3)soggetti con provvedimenti giudiziari (affidamento in prova ai servizi
sociali, detenzione domiciliare, arresti domiciliari) e con problemi di cui
al punto 1) e/o 2).
Le principali attività previste dal nostro progetto sono:
1) trattamenti di disassuefazione con farmaci sostitutivi e/o terapie
farmacologiche di sostegno;
2) attività socio-educative e ricreative (prevenzione ed educazione alla
salute, recupero scolastico, attività sportiva, ippoterapia, ecc…);
3) attività terapeutiche (valutazione psicodiagnostica, consulenza e
supporto psicologico individuale e di gruppo, di coppia e/o familiare
effettuati in maniera continuativa, gruppi di auto-aiuto e di discussione.
Gestione da parte di personale qualificato delle problematiche mediche
generali, in riferimento alla tipologia e alla gravità delle diverse
patologie dei singoli pazienti.
4) attività ergoterapiche all’ esterno e all’interno della comunità nei
diversi setting di lavoro: laboratorio di falegnameria, restauro mobili,
allevamento cavalli, manutenzione dell’unità abitativa, pulizia degli
ambienti, cucina e mensa, lavanderia, etc.;
Reinserimento socio-lavorativo:
la fase di reinserimento socio-lavorativo si attua attraverso un progetto
terapeutico personalizzato comprendente attività di orientamento, formazione
professionale teorico/pratica, eventuale recupero scolastico,
inserimento lavorativo in attività produttive della cooperativa o in imprese
locali, servizi di accompagnamento/orientamento al lavoro anche per l’area
penale.
Funzioni e compiti
1 Tutela, educazione e promozione della salute
in tutti gli ambienti di vita.
2 Accoglienza e valutazione della domanda del
paziente e/o della famiglia.
3 Presa in carico del paziente.
4 Valutazione ed elaborazione di piani
terapeutici personalizzati e relazioni trimestrali dettagliate
sull’andamento del percorso riabilitativo del paziente.
5 Continuità dell’assistenza e sostegno agli
utenti e le loro famiglie.
6 Rapporti con le istituzioni, i servizi
terrotoriali, i Tribunali, i C.S.S.A. e gli Istituti Penitenziari oltreche
con i distretti socio-sanitari e gli ambiti territoriali definiti dal Piano
Regionale delle Politiche Sociali per la realizzazione dei Piani di Zona
(L.R.n.17/2003).
7 Collaborazione e azioni di rete con il
privato sociale, gli altri attori locali e la cittadinanza attiva
dell’ambito socio-assistenziale e del territorio.
8 Formazione, supervisione e aggiornamento del
personale.
9 Reinserimento socio-lavorativo attraverso il
coinvolgimento delle diverse agenzie del territorio, attività formative e
progetti di formazione professionale per ex tossicodipendenti, recupero
scolastico e inserimento lavorativo in attività produttive della cooperativa
e in imprese locali, servizi di accompagnamento/orientamento al lavoro anche
per l’area penale.
Contratto tra struttura, utente e famiglia
La comunità stabilisce che:
1 In comunità, l’utente rimarrà
per sua libera scelta, non sono permessi atteggiamenti coercitivi che ledono
la libertà dell’individuo, ne attraverso forme di violenza fisica e ne
psicologica, non sono permesse forme di isolamento.
2 L’utente ha diritto ad essere
assistito e curato con premura ed attenzione, nel rispetto della dignità
umana e delle proprie convinzioni morali, politiche e religiose.
3 Ha diritto ad ottenere
informazioni dettagliate relative alle prestazioni ed al servizio.
4 Ha diritto di ottenere dal
personale che lo cura informazioni complete e comprensibili in merito alla
diagnosi della malattia, alla terapia proposta ed alla relativa prognosi.
5 Ha diritto ad essere informato
sulla possibilità di indagini e trattamenti alternativi, anche da eseguire
in altre strutture.
6 Ha diritto a proporre reclami ed
essere informato sull’esito degli stessi.
7 Ha diritto al rispetto del
divieto di fumare.
8 Ha diritto ad essere trattato
come fruitore di un servizio che gli spetta, senza essere costretto a
chiedere favoritismi per migliori prestazioni.
9 Ha diritto ad una obiettiva
parità per quanto riguarda differenze di cultura, condizione economica, età,
lingua, nazionalità.
10 Ha diritto ad assistenza adeguata.
11 Ha diritto a visite e telefonate, con previa
autorizzazione degli operatori.
L’utente è tenuto a corrispondere in questo modo:
12 È tenuto a rispettare il Progetto
Terapeutico Individualizzato concordato all’ingresso.
13 Ha l’obbligo di avere un comportamento
disciplinato, deve essere sincero, leale e onesto.
14 Ad avere un comportamento responsabile nel
rispetto e nella comprensione degli altri ospiti.
15 Gli è vietato introdurre e usare stupefacenti e
alcool.
16 E’ tenuto a collaborare con il personale per la
buona riuscita delle terapie praticate.
17 Gli è vietato avere rapporti preferenziali e
schieramenti di parte.
18 Sono in ogni caso vietati atti di aggressione
verbale o fisica.
19 E’ in ogni caso vietato all’utente di
allontanarsi dalle strutture senza previa autorizzazione da parte del
responsabile di sede.
La famiglia ha il dovere di:
1 Collaborare con gli operatori
nel far rispettare le regole, attenendosi alle indicazioni degli stessi.
2 Partecipare agli incontri e alle
iniziative proposte dalla comunità.
3 Chiudere la propria autovettura durante
le visite, e non distribuire sigarette o denaro direttamente agli utenti.
Accoglienza
Ricovero volontario previa proposta di
presa in carico
1 Il paziente dovrà essere presentato
dal servizio pubblico che lo assiste attraverso una relazione scritta che
consenta una prima valutazione della idoneità della nostra struttura per il
trattamento della situazione clinica attuale.
1 Soddisfatta la condizione precedente,
verrà effettuato un primo colloquio da parte del responsabile
dell’accoglienza. In tale sede verranno esposte al paziente le
caratteristiche della residenza in Comunità Terapeutica, illustrato il
programma terapeutico e le linee generali del trattamento. Se a questa
valutazione il paziente verrà giudicato idoneo alla cura, verranno proposte
una serie di visite per consentire al paziente di conoscere personalmente la
realtà nella quale intende accedere ed all’équipe della Comunità di
perfezionare l’osservazione ai fini del definitivo inserimento.
2 A scopo preventivo e per assicurare
interventi adeguati per portatori di particolari patologie, prima
dell’ingresso in Comunità è necessario sottoporsi ad una serie di esami
clinici ed accertamenti, a tal fine viene consegnato al paziente un opuscolo
informativo “ Informazioni e regole per l’ingresso in Comunità” con le
informazioni necessarie e l’elenco dei documenti ed esami richiesti prima
dell’ingresso.
3 L’accoglimento definitivo del paziente
non potrà avvenire prima di aver completato i colloqui preliminari con
l’operatore e lo psicologo dell’équipe e che l’ingresso sia stato concordato
con il Ser.T. di appartenenza.
4 E’ necessario disporre di referenti di
facile e costante reperibilità del servizio pubblico inviante al fine di
poter far fronte a quadri di urgenza, anche psichiatrica, che
potessero insorgere in corso di trattamento.
Tempi di attesa prevedibili
Tempi di attesa variabili in relazione alla disponibilità del posto letto ed
alla lista d’attesa
Principi
Fondamentali
I rapporti tra la Comunità Terapeutica, quale erogatore di servizi, e
l’utenza, devono essere improntati ai seguenti principi fondamentali, che la
Cooperativa Sociale Teseo si impegna a rispettare:
1 Eguaglianza: nell’erogazione dei
servizi sanitari deve essere garantita
l’uguaglianza di tutti gli utenti; nessuna distinzione può essere compiuta
per motivi riguardanti sesso, razza, lingua, religione e opinioni politiche.
L’eguaglianza va intesa come divieto di ogni ingiustificata discriminazione.
2 Imparzialità: il comportamento del
soggetto erogatore di servizi sanitari deve essere ispirato a criteri di
obiettività, giustizia ed imparzialità.
3 Continuità: l’erogazione dei servizi
sanitari deve essere continua, regolare e senza interruzioni, in caso di
irregolare funzionamento, dovuto a cause di forza maggiore, devono essere
adottate le misure idonee, onde arrecare il minore danno possibile.
4 Diritto di scelta:
compatibilmente con la normativa vigente, l’utente ha diritto di
scegliere tra i soggetti che erogano il servizio di cui ha bisogno.
5 Privacy: La tutela delle persone
rispetto al trattamento dei dati personali: in attuazione delle disposizioni
in materia di privacy e dati sensibili, per quanto riguarda i pazienti in
cura presso la Comunità Terapeutica Teseo, si garantisce che i dati
personali dei pazienti in cura vengono conservati per un periodo non
superiore a quello necessario al perseguimento delle finalità di cura,
verificandone semestralmente la stretta pertinenza e la non eccedenza dei
dati trattati (Autorizzazione Garante n. 2/9-).
6 Efficienza ed Efficacia:
l’amministrazione è tenuta ad adottare le misure idonee per
garantire che l’erogazione dei servizi socio-sanitari sia improntata
all’efficienza, in modo da assicurare tutta la possibile soddisfazione
dell’utente, con l’impiego di adeguate risorse finanziarie.
Fattori e standard di qualita'
· Formazione specifica e aggiornamento
permanente rivolti a tutto il personale per quanto riguarda il modello
terapeutico utilizzato, l’evolversi del fenomeno ed i processi di
cambiamento in atto nel sistema sociale italiano.
· Supervisione dell’équipe continuativa
rivolta ai diversi livelli d’intervento.
· Promozione e supporto ad attività
valutative e di miglioramento dei processi di erogazione dei servizi e delle
prestazioni.
· Distribuzione agli utenti di schede
informative con modalità di accesso e di erogazione dei servizi.
· Semplificazione delle procedure di
ingresso.
· Sistema di comunicazione interna ed
esterna, su supporto cartaceo e/o informatico atto a garantire la qualità e
la riservatezza delle informazioni, anche ai fini della tutela dei dati
personali.
· Definizione di politiche e strategie
volte a garantire il rispetto dei diritti degli utenti, in relazione
all’umanizzazione dei servizi, alla personalizzazione delle cure, alla
tutela della privacy ed alla produzione delle informazioni necessarie per
l’accesso e la fruizione del servizio.
· Attuazione del controllo
dell’efficienza e dell’efficacia.
· Monitoraggio e misurazione dei
processi e dei risultati a fronte degli obiettivi.
Meccanismi di tutela e di verifica
La Direzione della Cooperativa Sociale “Teseo”
· garantisce la funzione di tutela nei
confronti degli utenti attraverso la possibilità di sporgere reclamo a
seguito di disservizio, atto o comportamento che abbia negato o limitato la
fruibilità delle prestazioni.
· riceve le osservazioni, le opposizioni
ed i reclami in qualunque forma presentati dai singoli utenti, da
Associazioni o da Organismi riconosciuti che li rappresentano.
· provvede a dare immediata risposta
circa le segnalazioni ed i reclami che si presentano di immediata soluzione;
predispone l’attività istruttoria.
· verifica gli impegni, adegua ed
organizza, verificando annualmente il miglioramento della qualità dei
servizi e l’attuazione degli standard.
· adotta le azioni per correggere
e migliorare le prestazioni e individua gli indicatori del sistema di
monitoraggio e provvede alle certificazioni di sistemi qualità.
· attua il controllo
dell’efficienza e dell’efficacia dei sistemi di controllo e di valutazione.
· verifica la validità e l'efficacia nel
tempo del sistema di gestione.
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