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ACCOGLIENZA

Una corretta presa in carico della persona che chiede aiuto non può prescindere dalla volontà del soggetto ed allo stesso tempo non si può pensare che possa limitarsi ad essere unicamente una risposta di contenimento del sintomo.

Sede di accoglienza TESEO
c/o Comunità Terapeutica "Il Frantoio"

S.P. per Monopoli 29 – 70014 CONVERSANO (BA)
tel +39 080.4086322  - fax +39 080.2374782 - cell. +39 339.4824877
e mail: accoglienza@coopteseo.it

Referenti accoglienza:
Dr.ssa Florinda Romanazzi
sig.ra Liliana Tissino

Obiettivi dei colloqui valutativi

Nel momento di pre-accoglienza viene svolta un'analisi della domanda, cercando di differenziare situazioni nelle quali esiste un soggetto inviante dove è presumibile una delega non esplicitamente ammessa. Il livello personale di motivazione viene "messo alla prova" con opportune domande stimolo cercando di essere estremamente chiari ed espliciti nel fornire informazioni sulla natura del contesto comunitario e sui presupposti di base che ne regolano il funzionamento.

Non appartiene agli obiettivi dei colloqui in pre-accoglienza una valutazione approfondita del livello intrapsichico di conflittualità.

Il servizio di accoglienza

Il Servizio di Accoglienza è referente per tutte le richieste di inserimento nella Comunità terapeutica residenziale della Cooperativa Sociale TESEO. In accordo con il Ser.T. territoriale, accogliamo anche pazienti in trattamento con terapie farmacologiche sostitutive e/o di sostegno.

Il Servizio di Accoglienza:

  1. accoglie le richieste di inserimento degli utenti, mantiene i rapporti con i SERT invianti e con i tutti servizi coinvolti, fino alla fase di inserimento dell'utente in Comunità;
  2. valuta l'ammissibilità degli inserimenti;
  3. svolge colloqui in Istituti penitenziari su segnalazione del SerT e degli uffici educatori e organizza esperienze in Comunità attraverso la misura dei permessi premiali;
  4. mantiene la corrispondenza con persone detenute che chiedono l'ingresso in Comunità Terapeutica;
  5. è referente per le famiglie degli utenti inseriti in lista di attesa, o per coloro che richiedono informazioni sulle modalità di inserimento nella nostra Comunità.

Sedi e orari

Il Servizio di Accoglienza è aperto dal lunedì al venerdì, i colloqui si effettuano previo appuntamento. E' inoltre in funzione 24 ore su 24 il Centro d'Ascolto Teseo al n. 080.4086322.

I colloqui di accoglienza si possono svolgere anche presso i SerT invianti.

Per raggiungere la sede di accoglienza con i mezzi pubblici:
Si arriva in treno fino a Bari dove, alla stazione centrale, si può trovare il treno locale delle FSE per Conversano. Arrivati al Conversano si può raggiungere la sede telefonando al Centro Ascolto tel. 080.4086322 che provvederà ad inviare un mezzo.

Per raggiungere la sede di accoglienza con i propri mezzi:
- Venendo da nord: è necessario raggiungere Bari dove si dovrà uscire al casello autostradale di Bari sud e proseguire seguendo le indicazioni per Brindisi sulla statale 16bis. Uscire all’uscita Conversano-Cozze della statale 16bis.
- Venendo da sud: è necessario prendere la litoranea statale 16bis verso Bari e uscire 30 km prima di Bari all’uscita Conversano-Cozze (ultima uscita prima di Mola di Bari). Arrivati in paese seguire le indicazioni per Monopoli/Polignano.

Inserimento di persone con misure alternative alla detenzione

Per i tossicodipendenti in regime di affidamento al servizio sociale la comunità terapeutica ha come ulteriore referente il Centro di Servizio Sociale per Adulti e per gli utenti minorenni l’U.S.S.M. del Tribunale per i Minorenni e i Servizi Sociali dei Comuni.

È possibile organizzare inserimenti in Comunità per detenuti che possano beneficiare di misure alternative alla detenzione: affidamento in prova ai servizi sociali, detenzione domiciliare o soggetti in libertà attraverso la sospensione dell'esecuzione della pena disposta dalla Procura della Repubblica in attesa di Camera di Consiglio del Tribunale di Sorveglianza.

Per le richieste di inserimento dal carcere vengono effettuati colloqui valutativi presso la sede del Servizio di Accoglienza (attraverso un permesso premiale per il detenuto) o presso l’Istituto Penitenziario se questo è collocata nelle province limitrofe. E' possibile programmare un'esperienza di tre giorni da trascorrere presso la Comunità Terapeutica attraverso la concessione di un permesso premiale al detenuto, prima dell'inserimento in comunità.
Il Responsabile dei Servizi di Accoglienza valuta con l'Ufficio Legale le situazioni penali dei soggetti richiedenti l'inserimento in comunità, siano essi in libertà o detenuti.
La Cooperativa dispone di un proprio Ufficio Legale per gestire le situazioni penali derivanti dalla presa in carico di tali soggetti.

Trasferimento piano di trattamento:

Per gli utenti in trattamento con farmaci sostitutivi: qualora un utente stia già seguendo una terapia con farmaci sostitutivi (metadone cloridrato, buprenorfina, Alcover), anche in trattamento protratto, a fronte di richiesta del SerT o del paziente stesso, può essere inserito in comunità dove proseguirà il programma di trattamento di mantenimento o disassuefazione.
Il piano di trattamento viene trasferito dal SerT inviante al SerT ASL BA/5 di competenza.
Una volta inserito l'utente in comunità terapeutica, al servizio inviante è richiesto un costante monitoraggio sul percorso riabilitativo, anche attraverso visite periodiche ed incontri di verifica.

Documentazione richiesta

A scopo preventivo e per assicurare interventi adeguati per portatori di particolari patologie, prima dell’ingresso in Comunità è necessario sottoporsi ad una serie di esami clinici ed accertamenti. A tal fine durante i colloqui di pre-accoglienza viene consegnato al paziente un opuscolo informativo “ Informazioni e regole per l’ingresso in Comunità” con le informazioni necessarie e l’elenco dei documenti ed esami richiesti prima dell’ingresso.
L'utente è tenuto a presentarsi puntualmente a tutti i colloqui d'accoglienza ritenuti necessari dagli operatori.
Terminati i colloqui preliminari, nei tempi e nei modi concordati con il Ser.T. di appartenenza, si definiscono i termini d'ingresso in comunità.

L'utente dovrà produrre la seguente documentazione:

DOCUMENTI RICHIESTI:

  1. - Carta d'identità o patente di guida
  2. - Codice fiscale
  3. - Certificato di residenza e stato di famiglia in carta semplice
  4. - Libretto USL ed esenzione ticket
  5. - Carichi pendenti da richiedere presso la Procura del Tribunale

ESAMI CLINICI E ACCERTAMENTI RICHIESTI:

  1. - Emocromo completo
  2. - Transaminasi, Gamma GT
  3. - Immunoglobuline sieriche
  4. - Markers HAV, B, HCV
  5. - Anticorpi anti HIV (se HIVpos. : tipizzazione linfocitaria)

Tempi di attesa

Le persone che chiedono di intraprendere un programma riabilitativo in Comunità vengono inserite in lista d'attesa dopo aver effettuato il primo colloquio con il Responsabile dell'Accoglienza. L'inserimento in Comunità avviene in via cronologica e dopo aver raccolto completamente la documentazione richiesta.

La durata del periodo che intercorre tra la richiesta e l'inserimento in Comunità Terapeutica dipende da alcuni fattori quali:

  1. - invio da parte del SERT della documentazione richiesta dalla Cooperativa;
  2. - costanza del soggetto richiedente nei contatti col SERT e con il centro d’accoglienza;
  3. - disponibilità di posti nella Comunità Terapeutica nel rispetto delle priorità date dalla lista di attesa;

In casi particolari è possibile, concordandolo con il Servizio Accoglienza, realizzare una presa in carico definita nel tempo (ad esempio per soli tre mesi) per permettere una osservazione prolungata e definire poi la possibilità o meno di realizzare una presa in carico effettiva del soggetto.

Limiti alla presa in carico

Non è possibile la presa in carico di utenti:

  1. - agli arresti domiciliari o con limitazioni imposte dall'autorità Giudiziaria che rendano impossibile lo svolgimento del Programma Terapeutico che prevede anche spostamenti sul territorio;
  2. - con problematiche psichiatriche gravi che la Comunità Terapeutica non potrebbe gestire (si rimanda a un successivo paragrafo);
  3. - con situazioni sanitarie tali da richiedere un intervento a carattere prettamente sanitario.

Nella fase conclusiva del percorso, riteniamo opportuno che vi sia una stretta collaborazione Comunità-SER.T. per concordare con l’equipe e programmare il reinserimento socio-lavorativo.

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